venerdì 19 ottobre 2007

S. Messe di riparazione (Domenica 21 ottobre)

Comunicato dell’Istituto Mater Boni Consilii
sul prossimo incontro ecumenico di Napoli (21-23 ottobre 2007)

La Santa Sede ha condannato a più riprese la partecipazione dei cattolici agli incontri ecumenici: Pio XI con l’enciclica “Mortalium animos” del 6.1.1928, Pio XII con l’enciclica “Orientalis Ecclesiae” del 9.4.1944, il Sant’Uffizio con il Decreto del 5.6.1948 e con l’Istruzione del 20.12.1949.

In particolare Pio XI, nella “Mortalium animos”, scriveva: “… Di qui il frequente indire che fanno, con notevole intervento di persone, di congressi, riunioni, conferenze cui sono indifferentemente invitati a discutere infedeli di ogni gradazione e cristiani e perfino infelici apostati da Cristo che ne ripudiano con pertinace ostinazione la natura e missione divina. Simili tentativi non possono in nessun modo riscuotere l’approvazione dei cattolici, fondati come sono sul falso presupposto che tutte le religioni siano buone e lodevoli in quanto tutte, pur nella diversità dei modi, manifestano e significano ugualmente quel sentimento, a chiunque congenito, che ci rivolge a Dio e ci rende ossequienti nel riconoscimento del suo dominio. Teoria questa non solo erronea e ingannatrice, ma che attraverso una deformazione del vero concetto religioso conduce insensibilmente chi la professa al naturalismo ed all’ateismo.”

Il Papa Pio XI continuava ammonendo che: “è evidente che non può la Sede Apostolica prendere parte a queste riunioni né è permesso in alcun modo ai cattolici aderire o prestar l’opera propria a tali iniziative; così facendo attribuirebbero autorità ad una falsa religione cristiana, assai diversa dall’unica Chiesa di Cristo … risulta quindi evidente, venerabili fratelli, il motivo del permanente divieto posto da questa Sede Apostolica ai fedeli di partecipare a riunioni degli acattolici.”

Quello che i Papi hanno sempre condannato, negli ultimi venti anni viene attuato da coloro che occupano materialmente il trono di Pietro. Giovanni Paolo II, con la giornata ecumenica di Assisi del 27 ottobre 1986, ha inaugurato una serie di incontri con le “chiese” dissidenti e con le religioni non cristiane: il cosiddetto “spirito di Assisi” ha contribuito alla diffusione del relativismo religioso e alla perdita della fede di tanti cattolici, senza per l’altro determinare la conversione degli acattolici alla Chiesa di Cristo.

Dal 21 al 23 ottobre 2007 a Napoli si terrà un nuovo incontro ecumenico, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, con la partecipazione di Benedetto XVI, che ha più volte ribadito con le parole e i fatti il suo impegno per proseguire il cammino ecumenico tracciato da Giovanni Paolo II.

Davanti a uno scandalo pubblico il cattolico deve opporsi pubblicamente. È quello che intende fare l’Istituto Mater Boni Consilii col presente comunicato e con l’offerta alla SS. Trinità di una serie di S. Messe di riparazione, che saranno celebrate domenica 21 ottobre a Roma e in altre città, tra cui Torino, Milano, Maranello, Ferrara, Rimini e Chieti.

L’Istituto Mater Boni Consilii invita a perseverare nella preghiera per la difesa della Santa Chiesa Cattolica dagli errori del modernismo e per la conversione di tutte le anime, affinché si realizzino sempre più le parole di Nostro Signore: “Che tutti siano una cosa sola… Si farà un solo ovile e un solo pastore.” (Giov. XVII, 21; X, 16)

Verrua Savoia, 11 ottobre 2007
Maternità della Beata Vergine Maria.

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